Sphera Energy Art nasce dalla volontà di esprimere la stretta relazione che esiste tra la sua dimensione imprenditoriale, focalizzata sul mercato dei servizi dell’energia da fonti rinnovabili e l’efficienza energetica, e l’arte quale strumento per comunicare la propria visione del sistema energetico futuro, la cui evoluzione non può prescindere dall’applicazione di rinnovati paradigmi culturali.
Energia e arte sembrano termini destinati a connotare mondi separati: il primo è riconducibile al mondo della fisica mentre il secondo termine sembra essere destinato a connotare il mondo culturale, affettivo e spirituale dell’uomo. Se però indaghiamo la natura etimologica dei due termini scopriamo che energia, intesa come forza in atto, deriva dal gr. enérgeia da energés comp. di én ‘in’ ed érgon ‘opera’- analogamente, il termine arte, con la sua radice ar. da arto, arma, arnese deriva dal fare, dal mettere in opera. Il pensiero più illuminante che ha decretato l’unione di Energia e Arte è stato quello di Aristotele. Proprio in quanto techne l’arte è energia produttiva perché opera come la natura, come la physis. L’elemento fondamentale che secondo Aristotele accomuna l’energia e l’arte è la presenza, in entrambe, della dimensione della potenza e della materia, il fatto cioè che esse non siano atto puro ma siano processo, svolgimento. Nel quadro di questo rapporto di coappartenenza fra energia e arte, Aristotele sottolinea che la risoluzione della potenza nell’atto, cioè il passaggio dalla materia alla forma, che caratterizza ogni processo finalistico, non è qualcosa di arbitrario. La forma non si definisce al di fuori della materia, né nella natura, né nell’arte: ciò significa che anche l’arte, nel suo operare, non può non obbedire alle istanze della materia e dell’energia.