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Ombre della luce
Biografia
Pietro Mussini nasce a Reggio Emilia nel 1950.
Artista e designer conduce, a partire dalla fine degli anni Settanta, una ricerca sulla possibilità di rendere poetica la tecnologia nel campo dell’arte, utilizzandone i materiali (fibre ottiche, leds, microprocessori, plotter) ed interagendo con essi. Il computer si pone in questo processo creativo come mediatore dell’agire artistico, come sostenitore dei progetti mirati, soggetto/oggetto di protocolli di ricerca verso il raggiungimento di un obiettivo che vede la macchina non impiegata come fine a se stessa ma come opportunità creativa di un processo di ricerca che accosta macchina e senso del lavoro, uno scambio reciproco tra più nature, osmosi tra artifici, in un gioco combinatorio di poetiche, metafore e strutture narrative che portano ad un processo di comunicazione. Tra i suoi lavori, appartengono i cicli Plotterpainting, produzioni di immagini attraverso processi di elaborazione digitale e le installazioni Poetroniche della serie “Le voci del paesaggio”, sonorizzazioni interattive come English Numbers del 1991 e CountDawn99. Nella serie “Il giardino cablato” realizza un paesaggio attraverso le macchine e si lega all’algoritmo come metafora che lo crea: attraverso la creazione di molteplici interfacce percettive le nuove tecnologie diventano uno strumento non solo di mimesi, ma di vera e propria creazione di una umanità sensibile a stimolazioni e ad immaginari poetici che varcano e mescolano l’orizzonte percettivo finora conosciuto in un fare combinatorio tra passato, presente e futuro. Lavorando con il computer Mussini ottiene la possibilità di moltiplicare le immagini, oltre a particolari effetti e può dare vita ad un nuovo immaginario capace di evocare altre dimensioni, suggerendo la memoria di visioni e suoni. L’idea di luce diviene campo teorico costante del suo lavoro e si collega alla costruzione virtuale di un paesaggio che funge da raccordo tra la memoria del passato e le dimensioni del futuro. Degli ani Novanta ricordiamo le Sonorizzazioni interattive, i Dispaly del
2001 e le Visioni di Paesaggio. Inizia ad esporre nel 1979 in numerose personali e collettive.
Attualmente vive e lavora a Reggio Emilia.