"Il mondo va salvato, ma per salvarlo è necessario cambiarlo.
L'arte con la sua forza simbolica, rappresenta di per sè una forma di energia alternativa, una resistenza all'abisso che chiama abisso."
Opere

La’ dove comincia il sole

Luce nel vento

Still life - frammenti dell'avvenire
Biografia
Giordano Montorsi è nato a Scandiano (Reggio Emilia) nel 1951.
Ha frequentato l’Istituto d’Arte Gaetano Chierici di Reggio Emilia e nel 1973 si è diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna sotto la guida di V. Mascalchi. Nei primi anni Settanta inizia l’attività artistica, rivolgendo la sua attenzione ai temi della comunicazione visiva; dagli anni
Ottanta lavora sul duplice versante della pittura e dell’installazione e sulla poetica dell’oggetto, ricca di valenze simboliche e suggestioni enigmatiche e sacrali. Negli anni Novanta sembra abbandonare definitivamente la pittura per una maggiore ricerca oggettuale con assemblaggi di materiali diversi come legno, rame, oro ferro, acciaio, alluminio, bronzo e marmo. Nella sua investigazione sulla fenomenologia degli oggetti utilizza liberamente materiali evocativi d’ogni
genere e realizza i suoi lavori rifacendosi agli archetipi della nostra civiltà occidentale, non disdegnando però riferimenti ad altre civiltà arcaiche. Per Montorsi l’arte non è solo lavoro manuale, ma diviene anche il risultato della propria epoca, dell’Occidente industrializzato in cui viviamo. Ma è con l’inizio del nuovo millennio che il lavoro di ricerca dell’artista ha un nuovo punto d’approdo aprendo il suo lavoro, da sempre eclettico, alle più disparate discipline. Dal 1986 partecipa a diverse mostre in Italia, nel 1989 tiene una personale a Milano e nel 1991, nella sua città con la mostra “Tenebre”, presentata da Francesco Poli, dà vita a una serie di lavori con materiali vari che hanno come dominante il nero. Nel 2000, il critico Valerio Dehò lo invita alla mostra “Scolpire la città” a Reggio Emilia dove presenta un’opera di grandi dimensioni in acciaio e
ferro intitolata “Ianua coeli”. Approda in seguito con le sue installazioni in diversi luoghi della provincia emiliana intervenendo sullo spazio a sua disposizione in perfetta simbiosi e interagendo con esso in modo libero e creativo. E’ stato uno degli ideatori e fondatori dell’importante rivista “Origini”, quadrimestrale d’arte e letteratura.
Vive e lavora tra Macigno, Reggio Emilia e Venezia dove è titolare della cattedra di Tecniche Pittoriche presso l’Accademia di Belle Arti.